Sei nuovi impianti installati sulle coste del Mar Nero

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LEITWIND e Italgen inaugurano il secondo parco eolico in Bulgaria
Vipiteno, 15/04/2011
Una cooperazione di successo quella tra LEITWIND, azienda che fa capo al gruppo Leitner ed Italgen, società del Gruppo Italcementi, quinto produttore al mondo di cemento.

Le due aziende italiane hanno infatti dato vita al secondo parco eolico in Bulgaria, inaugurato ufficialmente nei giorni scorsi nell’ambito di un convegno promosso a Sofia da Confindustria Bulgaria e dall’Ufficio Ice di Sofia dal tema “Rinnovabili: dal pensiero all’azione”. Alla presenza dell’ambasciatore italiano in Bulgaria Stefano Benazzo, e del Ministro bulgaro all’ambiente Nona Karadjova, Anton Seeber, amministratore delegato di LEITWIND e Giuseppe De Beni, managing director di Italgen, hanno illustrato le caratteristiche del secondo parco eolico realizzato in soli 8 mesi in terra bulgara.

Kavarna II, questo il nome del parco eolico, con una capacità di 9,0 MW sorge nel nord est del Paese, a circa 10 chilometri dalle coste del Mar Nero. Il parco si compone di 5 impianti LEITWIND LTW77 e un impianto LEITWIND LTW80 con una potenza nominale di 1,5 MW ciascuno. La produzione annuale che il parco eolico sarà in grado di assicurare è di circa 23 GWh.

LEITWIND e Italgen nel 2010 avevano dato vita ad una joint venture (Gardawind S.r.l) per lo sviluppo, la realizzazione e la gestione di parchi eolici. Il primo parco eolico in Bulgaria era entrato in funzione già nel 2009, ora è la volta del secondo. Assieme, i due parchi eolici (12 aerogeneratori per complessivi 18,0 MW) sono in grado di produrre all’anno energia rinnovabile per circa 14.000 nuclei familiari, con una riduzione di emissioni nell’atmosfera stimabile in 22.232 t/a.

“La nostra avventura in Bulgaria aveva avuto inizio già nel 2006 – rivela Anton Seeber – con i primi 3 impianti eolici realizzati per un cliente locale. Poi assieme ad Italgen negli ultimi due anni siamo riusciti a dare vita a questi due parchi eolici a Kavarna a conferma anche del fatto che l’Europa dell’est proprio in prospettiva futuro si rivela uno dei mercati di maggiore interesse per la nostra azienda. Quest’oggi, infatti l’energia rinnovabile non è più solo un’alternativa, bensì è diventata una necessità impellente”. “Il Gruppo Italcementi è presente in Bulgaria già dalla fine degli anni ‘90 – ha sottolineato Giuseppe De Beni – Con LEITWIND, Italgen ha dato vita a questa partnership nel settore eolico sviluppando la crescita internazionale della nostra società nel settore delle energie rinnovabili come previsto dal piano industriale e in linea con le politiche di Gruppo per lo sviluppo sostenibile”.

Nel suo intervento il ministro all’ambiente ha inteso ribadire la volontà del governo di Sofia di sfruttare con ancor più decisione il potenziale nel settore eolico “ e in quest’ottica – ha concluso Nona Karadjova – la cooperazione con aziende italiane riveste un ruolo chiave”.

Il finanziamento del parco eolico Kavarna II si è concretizzato grazie all’accordo raggiunto con UniCredit Leasing Bulgaria che si è avvalso della collaborazione del Centro energie rinnovabili di Vienna e dell’International Leasing pool di Milano.

LEITWIND, fa parte del Gruppo Leitner, leader mondiale nella produzione di impianti a fune, battipista e sistemi di trasporto urbano. Ha chiuso lo scorso anno con un fatturato di 134 milioni di Euro, con oltre cento impianti eolici installati in tutto il mondo e siti produttivi in Italia, Austria ed India. La tecnologia LEITWIND si ispira al principio, già ampiamente affermato negli impianti a fune, della presa diretta senza moltiplicatori di giri che favorisce una ridotta manutenzione con inevitabili minori costi di esercizio e una minore emissione acustica.

Italgen, società energetica del Gruppo Italcementi, nel corso del 2010 ha registrato ricavi per circa 47 milioni di euro (+21%) producendo 341 GWh di energia elettrica da fonti rinnovabili a cui si sono aggiunti circa 121 GWh trasportati su elettrodotti di proprietà. Oltre alla attività idroelettrica in Italia e a quella in Bulgaria, la società ha in corso la costruzione di un parco eolico da 5 MW in Marocco e sta sviluppando in Egitto uno dei maggiori progetti di energia eolica di tutto il Mediterraneo con una capacità iniziale di 120 MW.